Al confine tra Umbria e Lazio, a due passi da Roma, è ubicato un antico centro medievale di origini etrusche denominato …”HORTAE”. Il centro ha avuto nel tempo l'influenza del Vaticano ... e la benevolenza di nobili famiglie. 

Le antiche ville patrizie, gelosamente custodite e per lo più nascoste agli occhi delle folle, sono testimonianza dell'importante passato storico del territorio. 

Tra le fonti storiche antiche  ce n’è una che ci riporta in mente la caratteristica tipica  di “HORTAE” quale...città tiberina…ed è quella menzionata da Virgilio, che cita Orte in un passo dell’Eneide, dove racconta delle “hortinae classes” (flotte), che accorsero in aiuto di Turno contro Enea. Il Tevere infatti con la sua imponente e scura, fangosa, sinuosa presenza, densa di fascino, caratterizza il paesaggio rupestre…che diventa …… “VALLE DEL TEVERE”.

 

Proprio al Tevere si deve la  concentrazione di uomini che scelsero ORTE  come luogo di stanziamento,interrompendo il  nomadismo tipico dei popoli dell’epoca, fin dal periodo neanderthaliano,dove l’uomo raramente si allontanava dal suo habitat naturale, che veniva scelto sempre in base al criterio  di essere attraversato  da un corso d’acqua, indispensabile alla vita stessa.

 

Gli antichi manufatti finora rinvenuti sono conservati in gran parte al museo preistorico Pigorini di Roma e ci portano a collocare i primi abitanti del territorio ortano al Paleolitico inferiore.

Gli eventi lasciano supporre che la data di ingresso nello Stato Romano del territorio ortano sia da collocare tra il 310 a.c. ed il 283 a.c., data della grande sconfitta degli Etruschi alleati con i Galli nella battaglia del lago Vadimone, ancora visibile e collocabile in  ORTE, lago di origini vulcaniche che si dice sia profondissimo in alcuni punti, situato nella vallata a sinistra del Tevere andando nella  direzione di  Bassano in Teverina. 

Le ville sono distribuite in tutto il territorio, ma più numerose sulle alture panoramiche e a ridosso della fitta rete stradale che sottolinea l’importanza della zona. 

L'attraversamento del territorio comunale, da parte dell'Autostrada A1, denota, anche nel periodo moderno, l'importanza di questo Comune situato in un punto morfologicamente strategico. Proprio ad Orte, vi è un'uscita con un casello autostradale.

Non lontano  dal luogo della battaglia, sorgevano le  antiche cappannelle, dove gli antichi ortani, andavano a rilassarsi bagnandosi nelle acque sulfuree. Dove è sorta, quella che tuttora è la grande piscina  delle "TERME DI ORTE". Proprio qui, secondo Livio, gli ortani furono già sconfitti dai Romani nel 310 ... fu la Pax Romana, in seguito, a far sorgere una moltitudine di signorili ville dall'aspetto rustico.   

OTTAVA  di  S. EGIDIO

Dai primi di settembre, in occasione delle festività per il patrono S. Egidio per una settimana circa l’antica cittadina diventa un fermento di giochi, gare, spettacoli e sfilate in costume medievale. Le attività si svolgono nel corso della tradizionale manifestazione denominata: “Ottava Medievale”, che coincide con l’apertura delle sette taverne tipiche, delle rispettive contrade. 

Gli ortani tra i vari partecipanti alle gare che si svolgono in tutti i paesi che hanno ripristinato questo genere di antiche feste medievali si distinguono nelle specialità di sbandieratori ed arcieri.

Un viaggio che ci riconduce alle origini ... al centro di noi ... respirando la natura, attraversando le suggestive campagne dell'alta Valle del Tevere, ricche di panorami selvaggi e nello stesso tempo, dolcemente romantici, caratterizzati da bruschi orridi tufacei che piombano di colpo su morbide distese di prati-pascoli dal colore tenero della speranza, circondati da boschi di querce, noccioli e uliveti, scuri come lo spirito dei suoi abitanti dal carattere diffidente e guardingo, intenti a proteggere un ambiente integro, solcato da fossi e ruscelli che scavano sempre più profonde ferite nel fertile suolo di terra rossa, luoghi di antiche scorribande e passioni ... pullulanti di tracce e segni che profumano di storia.

 

 

Immerso in questo ambiente, ricco di fascino e di mistero, si trova la LOCANDA DELLA BUONA VENTURA ... non lontano dai luoghi magici e fantastici. I boschi dei Monti Cimini alle cui falde il Ristorante si trova, ne sono uno splendido esempio, oppure il Parco dei Mostri di Bomarzo giusto ai confini tra Umbria e Lazio ... 
.. nel più recente insediamento denominato ... Orte Scalo ... il quale è sorto nel secolo XVIII, in seguito alla costruzione della ferrovia e della relativa stazione importante nodo ferroviario. Il Ristorante è dotato di camino, forno a legna e di un accogliente giardino. Oltre agli ottimi primi, nei menù si trovano piatti a base di carne selezionata, che ritroviamo nelle antiche ricette della cucina viterbese e dell'alto Lazio.

 


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